
Intimo uomo
Jockstrap, boxer, tanga: le linee, i tessuti e la taglia che fanno la differenza tra un capo da tenere e uno da scartare.
Ogni modello ha il suo fascino
Il jockstrap sostiene nella parte anteriore e lascia libera quella posteriore: è il modello più riconoscibile del reparto e, spesso, il più comodo una volta trovata la taglia giusta. Il boxer rimane una scelta sicura, da indossare tutti i giorni. Il perizoma e lo slip a vita bassa scompaiono sotto i vestiti. Le imbracature e i capi in similpelle, invece, non si indossano per un’intera giornata: sono pensati per un momento speciale.
Il materiale determina il comfort
Il misto cotone traspira e si lava senza particolari precauzioni: è quello che si tiene. La microfibra e il modal sono più sottili, più morbidi e si asciugano in fretta. La rete garantisce traspirazione e gioca sulla trasparenza. La similpelle e il vinile mantengono la forma ma non traspirano affatto: ottimi per una serata, scomodi se indossati più a lungo.
Taglie e cura
Le taglie seguono spesso il sistema S/M/L/XL del marchio piuttosto che la misura del girovita francese: fate riferimento alla tabella nella scheda del prodotto e misurate all’altezza dei fianchi. Lavare a 30°, senza ammorbidente — è proprio l’ammorbidente che intasa l’elastan e allenta la cintura. Asciugare all’aria: l’asciugatrice riduce la durata del capo di alcuni mesi ad ogni utilizzo.






















